Cielo d’aurora

LEONID AFREMOV

Stasera, per un attimo,
sul palcoscenico aperto
hai danzato per me.

Tra le povere scene di carta,
sotto le luci false,
nel frastuono di note e nel respiro
della folla piegata,
s’è fatta per un attimo
una pausa altissima,
un brivido di estatica purezza,
e hai sfiorato i tappeti
in un cielo d’aurora.

Sei stata per me, un attimo,
la raffica di musica
che da una porta schiusa
si riversa in un turbine
nella strada notturna.

Per un attimo solo,
in una luce splendida,
poi sei tornata nuda.


Cesare Pavese – Stasera per un attimo

Le febbri di decadenza, Prima di ” Lavorare stanca” 1923-1930
tratto da “Le poesie

– quadro: Deserted beach di Leonid Afremov©

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